image

Saluti delle autorità

Saluto dell’Arcivescovo di Matera - Irsina

imageNon so quanti di voi hanno avuto modo di conoscere un giovane di nome Pier Giorgio Frassati.
E’ stato proclamato Beato qualche anno addietro. Un giovane dei nostri giorni che ha saputo coniugare l’amore e la passione per lo sport (soprattutto amava scalare le montagne) con quello che provava per Dio. Il risultato che gli interessava, in particolare, è stato quello di scalare le altezze della vita, invitando gli altri suoi coetanei a fare altrettanto. Non solo per avere la soddisfazione di arrivare primi nelle gare, ma essere primi nella vita.

Benedetto XVI, accogliendo un gruppo di atleti italiani, disse: "La pressione di conseguire risultati significativi non deve mai spingere a imboccare scorciatoie come avviene nel caso del doping. Dovete essere testimoni di buona umanita’ e maestri di una pratica sportiva che sia sempre leale e limpida". E’ quanto auguro ad ogni ragazzo, giovane, adulto che ama lo sport e si adopera perché tanti altri si lascino condurre e immergere in questo mondo così bello, vero, autentico, dove le energie del singolo diventano di tutti e la gioia un momento forte da condividere.

Vi abbraccio e benedico.

+ Don Pino

Saluti del Prefetto di Matera

imageCon grande piacere partecipo, unitamente alle altre istituzioni nel salutare e dare il benvenuto ai giovani atleti, organizzatori e accompagnatori della manifestazione internazionale “Minibasket in piazza”. Un laboratorio di formazione per gli uomini del domani.
Con questo spirito la città di Matera accoglie per la 25° volta il Minibasket in Piazza, che per una settimana pone al centro dell’attenzione lo straordinario territorio materano. E’ con la consueta gioia che Matera, città della pace e dei diritti umani, si appresta ad ospitare circa mille piccoli cestisti provenienti da ogni parte del mondo che, con i loro colori e la loro spontaneità, porteranno una ventata di entusiasmo nelle piazze cittadine.

Ancora una volta è lo sport il principale volano di pace e di fratellanza tra i popoli; lo sport vero, quello basato sui sani principi educativi e sui valori genuini come la lealtà, la correttezza ed il rispetto per l’avversario. Al mio personale apprezzamento per coloro che da anni si assumono l’impegno della complessa organizzazione unisco il saluto rivolto a tutti gli ospiti, con l’auspicio che, la settimana trascorsa a Matera, tra i bambini del mondo senza barriere e preconcetti tra i popoli, possa rimanere indelebile nei ricordi quale punto di riferimento per la loro formazione.

Antonella BELLOMO

Saluto del Questore di Matera

imageOccorre venire a Matera per assistere ad uno spettacolo straordinario, fatto di colori, emozioni, sorrisi, gioia e felicità. È una manifestazione fantastica ove i protagonisti sono i più piccoli: bambini di varie Nazioni e di culture differenti che, ogni anno, si riuniscono nella Città dei Sassi sotto un canestro e davanti ad un pallone.

Li unisce l’amore per lo sport e la fratellanza tra i popoli, valori universali che nessuna guerra e nessuna bomba riuscirà a sterminare.

Ci affascinano e ci coinvolgono con il loro amore alla vita, con la voglia di gareggiare e di vincere, con il piacere di partecipare e di esserci. Ogni volta che si assiste a questo spettacolo si rimane inebriati, si ritorna fanciulli e si intuisce quanto sia bella la vita. Programmare e organizzare una simile manifestazione non è cosa da poco.

Pertanto, desidero complimentarmi con gli organizzatori del Torneo Internazionale “Minibasket in piazza” e con tutti i genitori del mondo che affidano nelle loro mani i propri figli per questi giorni di indimenticabile soggiorno materano. Noi della Polizia di Stato siamo sempre felici di potere contribuire alla buona riuscita dell’iniziativa e di ciò siamo grati a tutti coloro che l’hanno ideata, costruita e realizzata. Ci auguriamo che l’esempio di grande umanità ed affettuosità che proviene da questi piccoli uomini possa costituire un modello da imitare per tutti coloro che come noi, ormai, non siamo più bambini.

Paolo SIRNA

Saluto della Regione Basilicata

imageVenticinque anni sono un traguardo importante che sottolineano la qualità e la passione di quanti si impegnano per l’organizzazione del Minibasket in piazza.

Ospitalità, accoglienza, sportività continuano ad essere valori fondanti della manifestazione e trasmessi con grande generosità a tante nuove generazioni di atleti e alle loro famiglie che in questi giorni raggiungono la città dei Sassi da più parti del mondo.
L’attività solidale e volontaria di tanti cittadini e cittadine impegnati attivamente nella crescita sociale della propria città è contributo prezioso al lavoro delle istituzioni.

Sono sinceri, pertanto, l’apprezzamento per questa iniziativa e la gratitudine verso gli organizzatori e quanti a vario titolo concorrono a rendere il torneo così atteso e riuscito.

In bocca al lupo e buon lavoro!

Marcello PITTELLA

Saluto del Sindaco di Matera

imageCondivisione e partecipazione sono termini che appartengono ormai al nostro lessico quotidiano. Usarli è molto semplice; attuarli è cosa diversa, rientra nella crescita culturale che ognuno di noi deve operare, divenendo ambasciatore di crescita e cultura. Matera rappresenta da anni proprio questo significativo esempio di civismo attivo grazie alla rassegna “Minibasket in piazza” che unisce i valori dello sport per i ragazzi, alla partecipazione attraverso un positivo e felice meccanismo di ospitalità che coinvolge le famiglie materane. Si tratta di uno scambio che non guarda a confini, differenze di alcun genere ma, al contrario, ne valorizza tutte le unicità. Matera è grata agli organizzatori che trasformano piazze, vicoli, strade in agorà nelle quali i ragazzi sono protagonisti di un percorso virtuoso e positivo. Viviamo in un’epoca in cui chi è diverso rappresenta spesso nell’accezione collettiva un elemento di divisione e sospetto. Matera, invece, conferma grazie a questa rassegna internazionale, lo spirito che mosse i “vicinati” dei Sassi , luoghi nei quali nessuno restava indietro e la città antica diveniva un unico, immenso spazio di condivisione. E’ lì che la nostra città guarda ancora oggi attraverso gli occhi di bambini provenienti da tutto il mondo.

Raffaello DE RUGGIERI

Saluto dal Direttore della Fondazione Matera 2019

imageVenticinque anni, che traguardo!

Vivendo la città in tutte le sue forme e speranze già da sette anni, ogni volte che sta per arrivare Minibasket in piazza mi accorgo che è passato davvero l’inverno e la primavera sta cedendo finalmente posto all’estate, le scuole sono finite, e gli spazi urbani diventano di tutti, li si occupa, invece di attraversarli ci si prende tempo, e soprattutto spazio. In questi sette anni, e ancora di più negli ultimi venticinque, la città è totalmente cambiata: all’inizio, il Minibasket in piazza era forse non l’unico ma certo il più importante momento in cui incontrare persone provenienti da altre nazioni se non addirittura da altri continenti.

Oggi che Matera è tappa fondamentale di un gran tour italiano in cui finalmente il sud ha un nuovo ruolo, anche Minibasket deve saper intercettare questa mutazione. E’ stato esempio di relazione tra persone, è stato uno dei perni del nostro dossier di candidatura; ora dobbiamo tutti lavorare per altri venticinque anni di ragazzini in pantaloncini corti che chiassosi invadono i Sassi e dormono in casa di generosi materani. Ci si vede nel 2042, 550 anni dopo la scoperta dell’America, 50 dopo la scoperta di Matera.

Paolo VERRI



Saluto del Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano

imageUno stile di vita proiettato all’infinito per far vincere i valori che caratterizzano il nostro movimento. L’appuntamento con "Minibasket in Piazza" si rinnova all’insegna della tradizione che lo accompagna da sempre, fatta di coinvolgimento e condivisione, di confronto e di emozioni. Venticinque anni di passione al servizio della promozione dello sport nella sua accezione più virtuosa. Un traguardo significativo che premia un impegno proficuo, appassionato, con la pallacanestro come declinazione di un modo di essere che ha fatto breccia, conquistando credibilità e appeal.

L’evento ha infatti ospitato migliaia di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo, facendo trionfare il messaggio universale che ci contraddistingue: perché il mondo che viviamo quotidianamente è un ponte che annulla le distanze, sa abbracciare culture diverse superando ogni differenza, facendo della fratellanza un paradigma irrinunciabile. L’occasione mi consente quindi di ringraziare, una volta ancora, gli organizzatori per l’infaticabile attività profusa in nome degli ideali in cui crediamo, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più i giovani, avvicinandoli alla realtà agonistica con un approccio formativo che è l’aspetto più importante.

Perché lo sport aiuta a crescere, a diventare persone migliori, non solo a vincere sul campo. Insegna a rispettare le regole e l’avversario, a esprimersi, anche nella vita, con lealtà e trasparenza, e a ricordare - sempre - che ogni traguardo si raggiunge con applicazione e spirito di sacrificio. Sono sicuro che questa prestigiosa vetrina possa diventare un trampolino di lancio per i ragazzi che parteciperanno, la prima pagina di un libro bellissimo da scrivere tutto d’un fiato, facendo di questa premessa una festa indimenticabile, ludica e didattica. A nome personale, e del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, rivolgo il più sincero saluto agli organizzatori e a tutti i partecipanti, sicuro che Matera vivrà un torneo all’altezza delle aspettative.

Giovanni MALAGO’


Saluto del Presidente Federazione Italiana Pallacanestro

imageMatera, dove il minibasket emoziona

Minibasket in piazza, tra la gente. E’ forse questa la migliore espressione del nostro gioco-sport: la capacità di coinvolgere ragazzi, ragazze, genitori e amici in un’unica grande emozione che va di pari passo all’attività ludico-motoria.
Un’emozione che si vive pienamente a Matera, dove tutti i minicestisti sono adottati dall’intera città per una settimana: i campi vengono allestiti nelle principali piazze cittadine e i ragazzi vivono a stretto contatto fra di loro e con i materani prima, dopo ed anche durante le partite. Il Torneo è una vera e propria esplosione di gioia, di colori, di voglia di giocare e di stare insieme in una settimana che è sempre troppo breve.

Una manifestazione che è diventata un punto di riferimento del minibasket italiano, ma anche internazionale, visto il lungo elenco di squadre che ha partecipato negli anni alla manifestazione. Minibasket in piazza è giunto alla 25a edizione. Sicuramente uno dei Tornei più longevi dell’intera nostra pallacanestro. I ragazzi che hanno partecipato alle prime edizioni sono poi diventati giocatori, allenatori, arbitri, dirigenti. Hanno ricevuto dal Torneo ricordi meravigliosi, ma anche valori, modi di comportarsi ed amicizie che hanno portato poi con sè nel percorso di vita. E’ lo sport, il basket, nelle sue espressioni migliori.
Ho gran piacere nel salutare tutti i partecipanti e congratularmi con il presidente Giovanni Cotrufo e con il suo staff, fra cui l’instancabile Sergio Galante, per il contributo che da tempo danno alla pallacanestro italiana.

Ad Maiora
Giovanni Petrucci

Saluto del Presidente Settore Minibasket FIP

image25 anni, un traguardo importante, direi storico, le “nozze d’argento” con un mondo magico e unico come quello del minibasket, quello dello sport nella sua dimensione più vera, più alta. Non posso nascondere di essere emozionato anche soltanto a scrivere, è il mio primo anno da Presidente del Settore Minibasket FIP e mi sento onorato di avere l’opportunità di rendere omaggio a questo storico torneo. La Pielle Matera, con tutti i suoi collaboratori in testa l’amico Sergio Galante che dedicano anima e corpo alla realizzazione della manifestazione, nel tempo ha fatto crescere in maniera esponenziale il suo torneo. Unire i valori più importanti del nostro gioco-sport dedicato ai piccoli, dimostrando che, fratellanza e agonismo, amicizia e rivalità, possono e devono convivere, inserendo tutto questo in un contesto magico come la città di Matera, il suo fascino, la sua unicità.

Giocare e vivere questa esperienza in piazza, tra la gente, compenetrarsi con la città e diventare un tutt’uno è l’ulteriore aspetto qualificante del torneo, le foto di piazza Vittorio Veneto gremite di folla e di bambini che giocano a minibasket rendono bene l’idea di cosa sia.

Matera, che sarà capitale europea della cultura nel 2019 anticipa questo prestigioso traguardo e si candida nel 2017 con il torneo “Minibasket in Piazza” giunto alle 25esima edizione a capitale mondiale del minibasket e dello sport veicolo di conoscenza e fratellanza tra i popoli. W il Minibasekt W Matera.

Marco PETRINI

Saluto del Presidente CONI di Basilicata

imageCi sono storie che segnano le comunità, ci sono eventi che ne caratterizzano gli uomini e i loro territori.

Quello del Minibasket in Piazza deve essere annoverato fra gli appuntamenti imprescindibili che esaltano le qualità di una classe sportiva dirigente capace, per il tramite della passione per lo sport, di valorizzare i principi della fratellanza fra i popoli nello spirito dell’accoglienza.

Quell’accoglienza che è propria del popolo lucano e nello specifico di quello materano.

Lo scambio interculturale che si innesca fra i giovani atleti, segna un momento di crescita importantissima per le giovani generazioni di tutte le nazionalità.

E’ questo lo sport che supera i confini, che è palestra di vita e di insegnamento delle regole, quelle regole di gioco che diventano esempio di disciplina nel quotidiano.

Il Coni di Basilicata, che sono stato chiamato a rappresentare, ringrazia tutti gli amici, siano essi dirigenti, tecnici e atleti, che da anni si adoperano per la buona riuscita del Minibasket in piazza.

I risultati sin qui ottenuti parlano da soli e spiegano la qualità di un lavoro che è figlio della competenza e della smisurata passione per lo sport.

Auguro anche per quest’anno le migliori fortune all’organizzazione e a quanti, in varie vesti, ne prenderanno parte.

Un abbraccio sportivo !!!

Leopoldo DESIDERIO

Saluto del Presidente Comitato FIP Basilicata

imageIl Torneo Internazionale "Minibasket in Piazza" è giunto alla XXV edizione:
un traguardo davvero significativo e importante per una manifestazione che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello per la pallacanestro della nostra Regione.

A nome del Comitato Regionale FIP Basilicata e mio personale, rivolgo un caro saluto ai bambini, agli Istruttori e agli Accompagnatori delle squadre partecipanti, che dal 18 al 24 giugno 2017 saranno ospiti della Città di Matera, e un sincero in bocca al lupo agli Arbitri, che saranno anch’essi protagonisti di questo Torneo conosciuto ormai in tutto il mondo.

Buon divertimento a tutti!

GIOVANNI LAMORTE

Saluto dell’ispettore Scolastico Provinciale Matera

imageAccolgo e condivido con entusiasmo iniziative territoriali consolidate nel nostro territorio.

L’appuntamento del ”mini basket in piazza“ rappresenta per i nostri studenti, un momento di confronto e di sana competizione tra pari che rafforza il senso di rispetto verso l’altro.

L’accettazione del proprio modo di essere, il rispetto delle regole, costituiscono peculiarità che sviluppano e migliorano competenze di base e trasversali utili e necessarie per la formazione dei nostri giovani, cittadini del domani.

Rosaria CANCELLIERE

Il saluto del sindaco di Corato

imageNon è solo un saluto istituzionale ma un vero e proprio “abbraccio” quello che con le mie parole porgo a tutti i partecipanti alla 25esima edizione del Torneo Internazionale “Minibasket in Piazza” e che vede coinvolti anche i bambini della mia città. Sono davvero lieto di poter esprimere la mia emozione nel salutare l’organizzazione di questo torneo, che merita un plauso per la bellezza che sprigiona, per la gente appassionata che vi prende parte e per le varie comunità che si adoperano per trasmettere attraverso questa attività sportiva un clima diverso e valori universali.

L’importanza di questa manifestazione risiede non soltanto nella sfida, ma anche e soprattutto nello stare insieme e nella capacità di creare uno splendido scambio culturale e sociale: il mini basket in piazza nella Capitale Europea della Cultura 2019 va al di là dello sport e i ragazzi capiscono non solo sul campo che manifestazioni come questa riescono a trasmettere un chiaro messaggio di gioia, perché la comunità e l’accoglienza che ricevono ne sono un chiaro esempio.

A loro dico: mantenete alti i valori veri della vita come il rispetto, la condivisione e lo studio, perché il futuro ha bisogno di giovani istruiti, e considerate lo sport come un punto di confronto, non solo agonistico, ma anche di conoscenza. Eventi come questo lasciano davvero qualcosa nell’animo dei ragazzi, al di là dell’attività sportiva, perché in primis è bello avere l’opportunità di rapportarsi con persone provenienti da tutto il mondo e confrontarsi con loro.

Buon divertimento a tutti.

Massimo Mazzilli

Saluti del Sindaco di Montescaglioso

imageSono contento di ospitare anche in Montescaglioso questa grande manifestazione, che da la possibilità ai nostri figli, il nostro futuro, di fare conoscenza con bambini di diverse culture. Minibasket in piazza non è solo vittorie o sconfitte, é l’unione tra bambini e adulti che si incontrano in una piazza per superare le barriere che spesso la cultura odierna rende invalicabili.

Non un semplice evento, ma un bisogno profondo di rivivere e rinnovare con sempre maggior energia perché, nel nostro piccolo, siamo sicuri che questo messaggio di fratellanza rimarrà per sempre nei cuori di tutti i partecipanti e si diffonderà nel tempo a tutte le latitudini ed in tutte le lingue

Vincenzo ZITO

Saluti del Sindaco di Cassano delle Murge

imageLa comunità di Cassano è felice ed orgogliosa di ospitare nuovamente una manifestazione internazionale importante riguardante i ragazzini. Noi tutti siamo felici di avere futuri campioncini provenienti dal Veneto, Emilia Romagna e Abruzzo ospiti nella nostra terra e fra le nostre famiglie in un connubio che unisce sport, aggregazione e conoscenza del nostro territorio! Faccio i migliori auguri, incoraggiandoli a far propri i valori della lealta’ di cui questo sport si fa portatore.

Buon divertimento a tutti!

Maria Pia DI MEDIO

Il Saluto degli Organizzatori

image25. Venticinque anni, venticinque edizioni, cinque lustri, un quarto di secolo. Minibasket in Piazza è pronta a spegnere la sua venticinquesima candelina. E’ manifestazione diventata grande, è matura e collaudata. Ma conserva immutato lo spirito, l’entusiasmo, la freschezza delle prime edizioni.

Dove ci sono i ragazzi non si invecchia mai. Venticinque edizioni hanno rafforzato la convinzione che proprio i ragazzi sono la forza e lo stimolo a continuare, a riproporsi in Piazza semmai con una presenza variegata, un programma rinnovato, una nuova partecipazione, una nuova comunità. E le sorprese non mancheranno di certo nella kermesse argentata del venticinquennale.

Dal 1993 Minibasket in Piazza ha ospitato migliaia di ragazzi, provenienti dall’Italia e da ogni angolo di mondo. Dall’America del Nord e del Sud, dal Nord e centro Africa, dai paesi asiatici, dall’Europa. Dal Medio Oriente. Da paesi che vivono problemi economici o dove manca la pace o peggio si vivono guerre fratricide e intestine.

Minibasket in Piazza azzera le barriere. Propone un modello di convivenza che tende a rinsaldare i legami, fa crescere l’amicizia, sollecita un modello di vita solidale e propone principi univoci di pace e fratellanza.

Minibasket in Piazza punta al cuore dei ragazzi dove ogni differenza si annulla. Il colore della pelle è semplicemente un colore differente della pelle; la cultura, la religione, lo stile di vita sono differenti interpretazioni della vita. E qualunque sia la provenienza i ragazzi sono l’espressione della felicità, del sorriso alla vita. Sono il presente ed il futuro. Sono l’energia vitale, la spregiudicatezza, la spensieratezza, l’assenza del pregiudizio politico e religioso. Sono la speranza di un mondo migliore, oggi malato e segnato. Sono l’essenza della vita (quanto i grandi avrebbero da apprendere e imparare dai ragazzi!!).

Solo per questo, Minibasket in Piazza dovrebbe vivere e resistere alle intemperie del tempo per i prossimi venticinque anni. E non solo.

Grazie a tutti. A quanti da venticinque anni credono ed investono tempo ed energie nei ragazzi. Grazie ai giovani sportivi protagonisti attivi, agli allenatori, agli accompagnatori, ai dirigenti, ai genitori che con la sola presenza contribuiscono a rendere unica e magica la manifestazione di Minibasket in Piazza.

Grazie di esistere Minibasket in Piazza.